Archivio Quotidiano: 01/01/2013

“Una particolare specie di tentazione” di Savanna Fox

Particolare specie di tentazioneNon è molto che Georgia Malone ha perso il giovane marito, con cui aveva sempre condiviso tutto: bella e inesperta, ora è sola ad affrontare il mondo che non le è mai sembrato così grande. Unico conforto, le quattro amiche del club del libro: una passione che le unisce una volta la settimana, per commentare le trame, per raccontarsi segreti e storie. Finché, una sera, una di loro propone una lettura un po’ diversa: un romanzo erotico. La storia della giovane Emma, e della sua iniziazione ai piaceri della vita da parte di uno scaltro conte. Georgia non ha mai pensato al sesso in modo così… esplicito. Sarà che per lei finora ha sempre contato solo l’amore. E non cambia idea nemmeno il giorno in cui, entrando nel suo ufficio, si trova di fronte – anzi di spalle – un piccolo, grande, irresistibile intoppo… Si chiama Woody, è il campione di hockey Numero Uno del Nord America, nonché testimonial della campagna pubblicitaria di cui si deve occupare Georgia. Ed è l’uomo più pieno di sé, arrogante, virile e… irrimediabilmente sexy che lei abbia mai conosciuto. Si è sempre tenuta alla larga dai tipi come lui: quelli che ti guardano come se volessero spogliarti con gli occhi, e che finiscono inevitabilmente per conquistarti e un minuto dopo spezzarti il cuore. Cercando di resistere alla tentazione, Georgia tiene il bel Woody a debita distanza, pur dovendoci lavorare gomito a gomito. Ma tra i due, irresistibile, è già scattata l’attrazione. E mentre al club le amiche continuano a esplorare le infinite variazioni dell’amore e del sesso tra le pagine dei libri, Georgia vive, nella realtà, la storia d’amore più intensa e pericolosa che le sia mai capitata. Con un uomo che ha mille facce, e mille segreti. Ma benché l’affascinante Woody sia in grado di dominare la sua mente e il suo corpo, e darle un piacere mai conosciuto prima, quel che Georgia vuole davvero è una cosa soltanto. Il suo cuore. Eccitante, vibrante e terribilmente romantico, Una particolare specie di tentazione è quello che tutte vogliamo: una grande storia d’amore, un romanzo che ci farà, semplicemente, innamorare.

Prosegue il mio “viaggio” nel filone erotico che ho inaugurato leggendo la trilogia delle 50 sfumature…

A differenze di tanti altri romanzi “contenutisticamente affini”, questo lascia ampio spazio alla caratterizzazione dei protagonisti e in più regala dei momenti di genuina ironia e commozione, coinvolgendo il lettore riga dopo riga, in un crescendo di sensazioni che si condividono con Georgia e Woody. Altro elemento di stacco rispetto alla maggior parte dei romanzi erotici, riguarda il fatto che gli amplessi non si susseguono con la frequenza a cui il genere ci ha abituati, anzi, interi capitoli si reggono senza sforzo solo sull’anticipazione di quello che accadrà e questo è, se possibile, ancor più erotico.  Ancora una volta, però, va detto che in tutti questi romanzi, in cui la passione e l’erotismo la fanno da padrone, è il sentimento, quello vero, quello che lascia senza fiato, che devasta e ricostruisce, a rappresentare il motore trainante di tutto.

“Sindrome da cuore in sospeso” di Alessia Gazzola

Sindrome da cuore in sospesoChi conosce Alice Allevi sa bene che il suo rapporto con la medicina legale è piuttosto difficile, per non dire conflittuale. Ma quello che nessuno sa è in che modo la pasticciona ma intraprendente Alice è approdata a questa scelta che tante amarezze (e quasi altrettante soddisfazioni) le procura. In questo romanzo la incontriamo ventitreenne, in preda a una vera e propria crisi personale. Come dire alla famiglia che lei non si sente affatto pronta per concludere gli studi in medicina e lanciarsi in una sfolgorante carriera come tutti i suoi cari sognano? Ma poi un brutale omicidio commesso proprio in casa di sua nonna Amalia, vittima la giovane badante russa, scompiglia le carte del suo destino. Perché il medico legale che arriva sul luogo del delitto è un giovane, scostante e bellissimo Claudio Conforti…

Alessia Gazzola nel 2011 ha raggiunto il successo con un giallo intitolato “L’Allieva”, romanzo in cui ha presentato al grande pubblico un nuovo divertentissimo “detective”, Alice Allevi, giovane laureata in medicina specilizzanda in Medicina Legale. Alice è testarda e passionale, ma soprattutto insicura e sbadata, un mix esaltante ed esilarante a metà strada fra Key Scarpetta e Bridget Jones. Questo nuovo romanzo è esattamente il prequel de “L’Allieva”, che ci presenta gli esordi “simil-professionali” della giovane ragazza di Sacrofano (piccolo borgo della provincia romana che fa da location alle vicende). In “Sindrome da cuore in sospeso”, la Allevi è alle prese con i suoi eterni dubbi sulla professione che intende intraprendere, la Medicina l’intriga, ma è spaventata dal dolore dei pazienti, non sa come gestirlo, purtroppo una disgrazia accade proprio in casa Allevi, la badante russa della sua effervescente nonnina, Tamara Mironova, viene ritrovata morta, assassinata con un colpo di pistola nella sua camera da letto. In casa della nonna, dove si è consumato il delitto, sulla scena del crimine, Alice fa la conoscenza del dottor Claudio Conforti, medico legale incaricato dagli inquirenti di stilare il referto, l’uomo si rivelerà tanto bello quanto burbero e cinico. Fra i due “colleghi” sarà amore e odio a prima vista, anzi a prima autopsia!

“La nuova avventura di Alice Allevi. «Scritto bene, intelligente e fa morir dal ridere.» Luciana Littizzetto”

 

“Post office” di Charles Bukowski

Post-Office“Non potevo fare a meno di pensare. Dio mio, questi postini, non fanno altro che infilare le loro lettere nelle cassette e scopare. Questo è il lavoro che fa per me. oh. sì sì sì.” Ma il paradiso sognato da Henry Chinaski, il leggendario e popolare alter ego di Bukowski, viene brutalmente smentito dalla realtà quando, assunto dall’amministrazione postale americana, si ritrova con la sacca di cuoio sulle spalle a girare in lungo e in largo attraverso la squallida periferia di Los Angeles. Profondamente deluso dalla monotona routine quotidiana e insofferente agli sterili e rigidi regolamenti della macchina burocratica. Chinaski si consola affogando le sue frustrazioni nell’alcol e trovando rifugio tra le morbide braccia di donne più sole di lui, come la calda e accogliente Betty, l’insaziabile e vogliosa texana Joyce e Fay, la contestatrice hippy che gli darà una figlia prima di sparire in una remota comunità. Tra clamorose sbornie, azzardate puntate all’ippodromo e “movimentate” nottate in motel sgangherati, Chinaski riuscirà a “guadagnarsi” il licenziamento e a farsi riassumere, ma solo per licenziarsi definitivamente, inorridito e disgustato da quell’immenso ufficio postale che, poi, è la vita stessa.

Henry Chinaski è una strano tipo di postino: si abbandona tutte le notti a grandi bevute e prolungati amplessi, ma alle cinque del mattino è puntualmente nel suo ufficio postale ad attendere gli ordini del capo. Tra sbronze e sesso, alla ricerca di una libertà ottenuta solo quando riesce a farsi licenziare dal suo posto di lavoro. Cinquanta anni e un oscuro futuro lo attende, l’unica salvezza è la scrittura.

“Mi alzai. Tossii. Mi venne un conato di vomito. Mi infilai lentamente i vestiti. “Mi fai sentire una zero” le dissi. “Non posso essere così tremendo! Devo avere anche qualche lato buono!” Finii di vestirmi. Andai in bagno e mi buttai un po’ d’acqua sulla faccia, mi pettinai. Se solo potessi pettinarmi anche la faccia, pensai, ma è impossibile”

Un Bukowski oltraggioso, squallido, ripugnante, affascinante, menefreghista che fa a pugni con il mondo e con il mondo sembra andare a braccetto alle corse dei cavalli.

Grande metafora per esaltare tutti coloro che si oppongono al “sistema” stereotipato della vita e ai suoi schemi vincolanti e asfissianti.