Archivio Quotidiano: 05/01/2013

“Un segreto non è per sempre” di Alessia Gazzola

Gazzola_Un segreto non è per sempre“Mi chiamo Alice Allevi e ho un grande amore: la medicina legale. Il più classico degli amori non corrisposti, purtroppo. Ho imparato a fare le autopsie senza combinare troppi guai, anche se la morte ha ancora tanti segreti per me. Ma nessun segreto dura per sempre. Tuttavia, il segreto che nascondeva il grande scrittore Konrad Azais, anziano ed eccentrico, è davvero impenetrabile. E quella che doveva essere una semplice perizia su di lui si è trasformata in un’indagine su un suicidio sospetto. Soltanto Clara, la nipote quindicenne di Konrad, sa la verità. Ma la ragazza, straordinariamente sensibile e intelligente, ha deciso di fare del silenzio la sua religione. Non mi resta che studiare le prove, perché so che la soluzione è lì, da qualche parte. Ma studiare è impossibile quando si ha un cuore tormentato. Il mio Arthur è lontano, a Parigi o in giro per il mondo per il suo lavoro di reporter. Claudio, invece, il mio giovane superiore, il medico legale più brillante che conosca, è pericolosamente vicino a me. Mi chiamo Alice Allevi e gli amori non corrisposti, quasi più delle autopsie, sono la mia specialità.”

Secondo appuntamento con Alice Allevi, questa volta alle prese con la stranissima dipartita di uno scrittore fissato con rebus e acrostici, che gli eredi hanno tentato di far interdire perché – a loro parere – psicologicamente inadatto a gestire la sua situazione patrimoniale. Un mix di generi e stili è quello che rende frizzante questa seconda prova di Alessia Gazzola: si parla di medicina legale, della saga familiare degli Azais, famiglia di scrittori, con i loro segreti e della vita privata di Alice – la sua amicizia con la ragazza giapponese che vive con lei, l’amore per Arthur (si lasciano), l’attrattiva e forse l’amore per il collega Claudio. L’effetto è tutto sommato non troppo scontato, e tiene la giusta compagnia.

“L’allieva” di Alessia Gazzola

Gazzola_AllievaAlice Allevi è una giovane specializzanda in medicina legale. Ha ancora tanto da imparare e sa di essere un po’ distratta, spesso sbadata. Ma di una cosa è sicura: ama il suo lavoro. Anche se l’istituto in cui lo svolge è un vero e proprio santuario delle umiliazioni. E anche se i suoi superiori non la ritengono tagliata per quel mestiere. Alice resiste a tutto, incoraggiata dall’affetto delle amiche, dalla carica vitale della sua coinquilina giapponese, Yukino, e dal rapporto di stima, spesso non ricambiata, che la lega a Claudio, suo collega e superiore (e forse qualcosa in più). Fino all’omicidio. Per un medico legale, un sopralluogo sulla scena del crimine è routine, un omicidio è parte del lavoro quotidiano. Ma non questa volta. Stavolta, quando Alice entra in quel lussuoso appartamento romano e vede il cadavere della ragazza disteso ai suoi piedi, la testa circondata da un’aureola di sangue, capisce che quello non sarà un caso come gli altri. Perché stavolta conosce la vittima.

L’Allieva è il romanzo d’esordio di Alessia Gazzola e primo di una serie ambientata in Italia che vede protagonista Alice, Elis, una specializzanda in Medicina Legale, distratta, goffa ma altrettanto appassionata e caparbia. E il caso Valenti, il primo caso della sua “carriera”, la assorbe enormemente, poiché aveva incontrato la vittima, Giulia, propro il giorno prima della sua morte. E così, inevitabilmente, si lascia travolgere da questo caso ben al di là delle sue competenze, rischiando anche di essere radiata dall’Ordine dei Medici. Si innamora pazzamente di Arthur, il figlio del suo direttore, anche se lui è spesso in giro per il mondo per lavoro e rifugge un legame stabile, e si incontra/scontra col suo giovane capo Claudio. Un triangolo, questo, che non tarderà a tenere il lettore incollato alle pagine di questo giallo frizzante all’italiana condito dal rosa shocking tipico dei personaggi alla Bridget Jones.